Storia dell’Albania contemporanea

Dagli illiri all’Impero ottomano, dall’indipendenza alla dittatura di Enver Hoxha ai giorni nostri

Storia dell’Albania contemporanea
di Antonello Folco Biagini

L’Albania, con i suoi complessi problemi, ancora oggi può risultare di difficile comprensione nel suo insieme.

Il flusso, continuo e ripetuto, di notizie offerte dalla stampa specializzata non raggiunge la maggioranza dell’opinione pubblica, che risulta piuttosto influenzata dalle vicende che trovano spazio nella cronaca nera, alimentando sentimenti di xenofobia in alcune aree del Paese influenzate da una cultura arretrata che si ammanta di teorie pseudopolitiche “urlate” e propagate in assoluta malafede. Tale ragione mi ha indotto ad accettare la doppia sfida proposta dall’Editore, quella cioè di interpretare la storia tormentata di questo paese e di raccontarla attraverso una esposizione divulgativa.

Ho deciso così di esporre secondo uno schema agile il risultato di molti anni di ricerche – condotte a partire dagli anni settanta sulla documentazione conservata presso l’Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito – che mi hanno consentito di seguire coerentemente i fili della sua storia.

Gli albanesi hanno sorpreso il mondo. Dal silenzio e dalla totale chiusura verso l’esterno, alla quale li aveva costretti il rigido schema marxista-leninista (poi staliniano) di Enver Hoxha, sono balzati all’attenzione dell’opinione pubblica internazionale suscitando non pochi interrogativi sulle loro reali vicende umane e politiche. Il forte impatto emotivo provocato dal boat people, che nel corso degli anni novanta del XX secolo è stato sotto i nostri occhi attraverso i mezzi di informazione, ci ha fatto conoscere solo una parte di quell’umanità in fuga dai regimi autoritari, dalle guerre e dalla miseria. L’idea che è prevalsa ormai è piuttosto quella di gruppi variegati di persone che hanno elaborato dei progetti di vita e si muovono attratti da un sogno di benessere, intravisto attraverso la realtà virtuale dei canali televisivi e oggi meglio indirizzato verso una attuazione più realistica.

Il popolo delle aquile ha dimostrato di voler intraprendere un cammino verso la trasformazione politica ed economica superando difficoltà di non poco conto e confido che la sua storia, qui raccontata sinteticamente, possa servire a conoscerlo e comprenderlo meglio. L’impianto del volume edito nel 1998, che ha ottenuto il premio Latina Tascabile nel 1999 ed è stato tradotto in lingua albanese nel 2000, è rimasto sostanzialmente quello di un’opera di divulgazione che, pur costruendo un contesto complessivo di sintesi, possa al contempo rappresentare peculiari specificità. Spero che sia così, soprattutto per la parte che riguarda l’aggiornamento relativo al periodo 1998-2005, di particolare complessità nell’alternanza politica delle forze in campo.

Antonello Biagini
Università di Roma “La Sapienza” – 2021

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Presentazione del libro

Albania. Una terra tormentata, attraverso la quale sono passati i legionari romani, le forze delle nazioni confinanti, le truppe dell’Impero ottomano, i soldati italiani, e che ha saputo difendere con fierezza e con ostinazione la propria identità e la propria diversità.

Una nazione che dopo la Seconda guerra mondiale ha saputo resistere alle pressioni del suo vicino jugoslavo e ha costruito un comunismo rigorosissimo.

Un paese rimasto escluso dal mondo per quasi 50 anni, che cerca oggi di trovare una soluzione ai mille gravissimi problemi che lo travagliano. Questo libro ci racconta finalmente la storia di questo paese quasi sconosciuto dalle origini ai giorni nostri.

Dettagli

Autore:
Genere: Studi culturali e sociali
Editore: Bompiani Editore
Anno di pubblicazione: 2021
ASIN: 8830103675
ISBN: 9788830103672
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