Presunzione di colpevolezza

di Ismete Selmanaj Leba

Presunzione di colpevolezza
Data di uscita: 8 marzo 2021

Prefazione

Scrittura piana e percorso nitido sono i due elementi fondanti e caratterizzanti di
questo giallo che si assapora fino all’ultima goccia, diremmo d’un fiato.

“Presunzione di colpevolezza” è un giallo e ne contiene tutti gli elementi. Si struttura in forma lineare senza distrarre il lettore dal nucleo centrale e, al contempo, affascina inducendo la mente ad organizzare le tessere per giungere, insieme al narratore, alla scoperta del colpevole.

Il romanzo si eleva al di sopra delle normali indicazioni del giallo, in quanto è assolutamente pervaso da un esame introspettivo profondo e puntuale di ciascuna persona che interagisce, a vario titolo, nella narrazione, tanto che non ne sono immuni neppure i componenti delle forze dell’ordine che indagano.

Ogni personaggio, lungi dall’essere posto nella sua specifica funzione, è pregno di sentimenti ed emozioni, a volte ataviche, che ne determinano l’operato.

Inizialmente l’opera sembra sia stata elaborata per discutere sulla pena di morte e definirne, quindi, la nocività, invece propone una ricchezza di problematiche che coinvolgono il lettore fino a farlo quasi interloquire con ciascun personaggio per approfondire la conoscenza

Attorno ai personaggi, peraltro, ruotano idee e valori per ì quali si è disposti pure al sacrificio della vita e le idee sono profonde e maturate fino a diventare un emblema e, a volte, anche Fede.

Michy affronta con serenità la morte perché ha la certezza di non essere venuto meno ai dettami della sua Fede e per Essa non è disposto neppure ad una difesa strenua della sua innocenza e, così, accetta, scientemente, la soluzione finale.

Nel testo nessuno ha un ruolo subalterno, la capacità descrittiva dell’autrice crea una dimensione di rilievo anche per i ruoli delle comparse, che non appaiono e scompaiono all’interno della storia, ma lasciano il segno perché la loro descrizione incide fortemente e, spesso, viene evocata nel corso degli eventi, per brillare della propria luce.

L’abile penna dell’autrice si cimenta in un nuovo modo di narrare e, pur se non di lingua madre italiana, lo fa con un linguaggio chiaro ed espressivo e con un lessico che conduce per mano nei meandri della storia senza mai lasciare al buio il lettore, mentre i capitoli si incatenano tra di loro per dare un senso ai dettagli del giallo.

I dialoghi, a volte anche solo accennati, sono esplicativi di mondi interiori articolati e concorrono a specificare la complessità di ciascuna anima per filtrare emozioni forti ed interessi, a volte tormentati, a volte cullati per lungo tempo, al fine di raggiungere il traguardo.

Prof ssa Maria Rosa Vitanza

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Presentazione del libro

Gainesville, Florida. Allison, una studentessa di infermeria, viene trovata con il collo spezzato nella stanza di Miky, un suo compagno di corso.

E tutti i sospetti cadono su di lui. Tutte le prove sembrano dimostrarne la colpevolezza, e né gli investigatori né gli inquirenti hanno dubbi che sia lui l’autore del delitto.

Ma Miky si dichiara innocente, e non potrà evitare la pena di morte. Ventiquattro anni dopo, un nuovo indizio fa riaprire le indagini, e la verità sull’omicidio si dimostrerà molto più complessa di quanto si credeva.

Una storia che fa riflettere su quanto sia fallibile la formula “oltre ogni ragionevole dubbio” e sulle tragiche conseguenze di un errore giudiziario.

Dettagli

Autore: Ismete Selmanaj Leba
Genere: Gialli e Thriller
Editore: Calibano Editore
Anno di pubblicazione: 2021
ASIN: B08VTWC2LJ
ISBN: 9791280224088
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Biografia dell'autore
Ismete Selmanaj Leba

Ismete Selmanaj è nata a Durazzo, in Albania. Nel 1991 si laurea all'Università di Tirana presso la Facoltà di Ingegneria Edile, ma la passione per la letteratura, che l’ha accompagnata sin da quando era bambina e che le ha fatto vincere medaglie e numerosi premi, non l’ha mai abbandonata.

Vive sulla sua pelle la crisi politica albanese: nel 1992, infatti, decide di trasferirsi in Italia, risiedendo da allora in provincia di Messina.

Con Bonfirraro nel 2015 ha pubblicato il libro di successo Verginità rapite che segna il suo esordio in lingua italiana, ed insieme al secondo romanzo I bambini non hanno mai colpe (2016) vengono adottati dalla cattedra di “Cultura e Letteratura Albanese” presso l’Università di Palermo. A febbraio 2019 è uscito il terzo romanzo intitolato Due volte stranieri Besa Editrice. A marzo 2021 è uscito il quarto libro giallo-thriller intitolato Presunzione di colpevolezza- Calibano Editore marchio di Prospero Editore

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