Italia in Albania 1939-1943

Il volume ripercorre gli anni tra il 1939 e il 1943, ossia quelli dell’Unione tra Italia e Albania.

Italia in Albania 1939-1943
di Giovanni Villari
Acquista ora!

Presentazione del libro

Un primo periodo fu segnato dalla costruzione dell’Albania fascista, dallo sviluppo di un regime collaborazionista e di un’amministrazione civile in cui furono coinvolti numerosi elementi della classe dirigente autoctona dell’epoca, ma che furono piegati agli interessi economici e strategici degli italiani.

A tale fase, pur caratterizzata da importanti novità per la società albanese, seguì l’apertura delle ostilità con la Grecia. Essa mise in luce tutte le manchevolezze della macchina bellica fascista, che neanche la creazione della “Grande Albania” riuscì a mascherare. Il terzo e ultimo periodo vide farsi sempre più precario il controllo italiano oltre Adriatico.

Al dissenso crescente, vero o presunto, il fascismo rispose con provvedimenti repressivi già adottati in Italia quali epurazioni o confino; la resistenza armata, sempre più organizzata, fu affrontata con rastrellamenti e rappresaglie, ma anche con concessioni e tentativi di accordo con le fazioni nazionaliste.

Dettagli

Autore: Giovanni Villari
Genere: Storia e memoria
Editore: Nova Logos
Anno di pubblicazione: 2020
ASIN: 8897339972
ISBN: 9788897339977
Acquista ora
Acquista da Amazon
Condividi il libro nei social
Biografia dell'autore
Giovanni Villari

Giovanni Villari (Ivrea, 1974), è docente di ruolo in filosofia e storia presso il liceo classico “Carlo Botta” di Ivrea (TO).

Laureatosi nel 1998 in Storia militare (relatore prof. Giorgio Rochat), con una tesi sulla divisione corazzata “Centauro” nella campagna di Grecia, è dal 2004 dottore di ricerca in “Storia del pensiero politico e delle istituzioni politiche” con una tesi sull’influenza dell’ideologia fascista sulla politica e sulle istituzioni albanesi.

È curatore del primo volume del Libro dei deportati, ricerca patrocinata dall’ANED e coordinata dai proff. Mantelli e Tranfaglia e autore, con Giovanna D’Amico e Brunello Mantelli de I ribelli della Benedicta. Percorsi, profili, biografie dei caduti e dei deportati.

Ha collaborato per anni con il Dipartimento di Storia dell’Università di Torino sia sui temi della deportazione sia sulla storia albanese del primo Novecento, su cui ha scritto diversi saggi e contributi, tra cui L’Albania tra protettorato ed occupazione italiana, pubblicata su «Qualestoria» (Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli-Venezia Giulia) nel giugno 2002 (anno XXX, n. 1), pp. 117-127

Discussione su questo libro

Albania Letteraria su Facebook