Bagëti e Bujqësi (I pascoli e i campi)

di Naim Frashëri

Bagëti e Bujqësi (I pascoli e i campi)
Versione col testo albanese a fronte a cura di Luigi Pompilj

L'Accademia Spoletina dà vita con questa pubblicazione ad una collana di libri su argomenti vari e di carattere differente il cui scopo è quello di affermare l'attività intellettuale dei soci e, in genere, degli studiosi e degli artisti legati in qualche modo a Spoleto.

Si è pensato che fosse significativo cominciare con la pubblicazione della traduzione di un poemetto popolare albanese, alla cui stesura hanno collaborato cinque giovani albanesi della Scuola Allievi Ufficiali di Spoleto. con una tavola fuori testo del pittore G. Panetti, 2° edizione

Acquista ora!

Presentazione del libro

Questo poema lirico epico fu tra le opere più belle e ispirate per tutta la letteratura della Rilindja.

Nessuno prima di Naim aveva mai cantato l’amore per la natura albanese, l’orgoglio nazionale con un pathos tanto focoso e una lingua poetica tanto dolce e bella.

Con il motivo dell’orgoglio Naim riesce a smuovere nei compatrioti la coscienza patriottica, per renderli consapevoli di essere figli di un paese con valori versatili, di una terra che si aspetta molto da loro. Il poeta mostra scene di vita e di lavoro quotidiano che caratterizzano le regioni del Nord d’Albania, creando quasi un inno alle persone semplici e non rappresentanti di alte classi: in ciò troviamo e riconosciamo il senso democratico di Naim.

Egli idealizza la vita in Patria presentandola con i colori vivaci e con toni idialliaci, con lo scopo di rendere più amata la terra agli albanesi. Il mondo romantico di Naim si riassume nell’esaltazione delle bellezze della natura del suo paese, della vita di campagna, nell’amore per la Patria.

L’opera creo’ una vera e propria ricca tradizione per i poeti successivi.

I Pascoli E I Campi Naim Frasheri

Dettagli

Autori: ,
Genere: Poesie
Editore: Accademia Spoletina
Anno di Pubblicazione: 1942
Acquista ora
Condividi il libro nei social
Biografia dell'autore
Naim Frashëri

Naim Frashëri (Frashër, 25 maggio 1846 – Istanbul, 20 ottobre 1900) è stato un poeta albanese.

Nato il 25 maggio 1846, nell'Albania meridionale, frequentò nella sua città natale le scuole elementari e iniziò ad imparare il persiano presso i 'Bektāshī' (sufi musulmani originari della Turchia ma diffusi anche in Albania).

Nel 1865 la famiglia di Naim Frashëri si trasferì a Giànnina, dove il fratello maggiore Abdyl organizzò la lega di Prizren dando così inizio al movimento di riscatto dal dominio turco, e dove insieme al fratello più piccolo, Sami, finì gli studi al liceo "Zosimea" (1869). Lavorò poi per alcuni mesi ad Istanbul come piccolo impiegato in un ufficio stampa (1870). Ammalatosi di tubercolosi ritornò nella sua città natale per il clima migliore. Successivamente lavorò a Berat e a Saranda (1872-1877). Durante questo periodo Naim Frashëri provò a comporre poesie in lingua albanese, e sotto l'influenza dei 'bejtexhi' si dedicò a comporre poesie in persiano con successo, pubblicando più tardi anche una raccolta di liriche sh Tejhyjylat (I sogni, 1885).

Naim Frashëri morì il 20 ottobre 1900 nel quartiere Erenqoj a Istanbul, dove venne anche sepolto. I suoi resti sono stati portati in Albania.

Discussione su questo libro

Albania News su Facebook

Vuoi segnalarci novità o uscite editoriali degli autori albanesi o libri sull’Albania? Scrivici a info@albanianews.it

Libri albanesi tradotti di recente

Libri recenti da autori italofoni

Libri recenti da autori italiani

Libri recenti da autori arbëreshë

Pubblicità